Studio Commerciale Tributario Baruffa Caponi s.t.p. s.r.l. - Via Hirsch, 14 - Ferrara
baruffag@studiobaruffacaponi.it
+39 0532 211115

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE

Con decreto interministeriale del 23 settembre 2014 è stata introdotta una nuova misura agevolativa a favore delle micro, piccole e medie imprese.

Detta agevolazione prevede l’erogazione di un contributo, tramite concessione di un voucher, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili e, comunque, di importo non superiore a 10.000,00 euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono accedere alla presente agevolazione tutte le micro, piccole e medie imprese costituite in qualsiasi forma giuridica (iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA competente) ed operanti in tutti i settori di attività economica ad eccezione delle imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e acquacoltura. Alcuni elementi utili per il calcolo della dimensione dell’impresa sono riportati nella seguente tabella:

Categoria impresa Unità lavorative annue E Fatturato annuo oppure Totale di bilancio annno
Microimpresa Meno di 10 e ≤ 2.000.000,00 Oppure ≤ 2.000.000,00
Piccola impresa Meno di 50 e ≤ 10.000.000,00 Oppure ≤ 10.000.000,00
Media impresa Meno di 250 e ≤ 50.000.000,00 Oppure ≤ 43.000.000,00

Sono, inoltre, esclusi dalla richiesta dell’agevolazione in oggetto tutte le imprese sottoposte ad una procedura concorsuale.

 SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili per poter utilizzare il voucher devono essere riferite all’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentono di :

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti, inoltre, devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del voucher ma non oltre sei mesi dalla pubblicazione del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher.

Si precisa che i pagamenti devono essere effettuati attraverso modalità che consentano la piena tracciabilità e la loro riconducibilità ai titoli di spesa a cui si riferiscono, così come indicato nell’art. 7 del decreto direttoriale del 24 ottobre 2017.

 MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018, utilizzando esclusivamente la procedura informatica accessibile nella sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero.

Per presentare la domanda è necessario essere in possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC).

È opportuno sottolineare, inoltre, che non è previsto un ordine cronologico per l’attribuzione del voucher e che se le risorse disponibili a livello regionale non siano sufficienti a coprire le richieste pervenute da parte delle imprese è prevista una procedura di riparto delle risorse finanziarie in proporzione alle richieste delle imprese.

Entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello, il Ministero, provvede ad adottare un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

 ASSEGNAZIONE DEFINITIVA

Ai fini dell’assegnazione definitiva e della conseguente erogazione del Voucher, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione è tenuta a presentare esclusivamente tramite la procedura informatica, entro 30 giorni dalla data di ultimazione, la richiesta di erogazione allegando tutta la documentazione attestante le spese sostenute così come indicato nell’art. 6 del decreto direttoriale del 24 ottobre 2017.

Leave a Reply