Studio Commerciale Tributario Baruffa Caponi s.t.p. s.r.l.- Via Renato Hirsch, 14 - 44124 Ferrara
baruffag@tin.it
+39 0532 211115

NOVITA’ DICHIARAZIONI D’INTENTO

Per l’anno in corso sono state apportate delle modifiche alla disciplina delle dichiarazioni d’intento, già preliminarmente esaminate nel nostro articolo sulle novità della legge di bilancio, e per le quali si riporta una schematica sintesi.

Dal 2020 gli esportatori abituali non sono più tenuti a consegnare / spedire ai propri fornitori le dichiarazioni d’intento. Inoltre è venuto meno l’obbligo di numerare progressivamente le stesse e di annotarle negli appositi registri.

In capo ai fornitori è richiesto:

  1. la verifica dell’avvenuta trasmissione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione d’intento da parte dell’esportatore abituale tramite l’accesso al proprio cassetto fiscale;
  2. l’indicazione in fattura degli estremi di protocollo della dichiarazione d’intento.

L’Agenzia delle Entrate, al fine di tener conto delle suddette novità ha approvato il “nuovo” mod. DI utilizzabile a partire dal 2.3.2020. È comunque possibile utilizzare il precedente modello fino al 27.4.2020.

Il nuovo modello è disponibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/it/web/guest/schede/dichiarazioni/dichiarazioni-di-intento/modello

Il fornitore dell’esportatore abituale che effettua cessioni o prestazioni non imponibili art. 8, comma 1, lett. c), D.P.R. n. 633/72 senza avere prima riscontrato telematicamente l’avvenuta presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione d’intento può incorrere in una sanzione che va dal 100 al 200% dell’imposta (in precedenza la sanzione era fissa e compresa tra 250 e 2.000 euro).

Leave a Reply